Teatrocittà

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Marianna Ferrazzano

Scenografa, attrice, coreografa, architetto. Formazione poliedrica che abbraccia diversi aspetti del teatro e delle arti sceniche, già da giovanissima frequenta e pratica ginnastica ritmica, balli di coppia, laboratori di teatro, sperimentazioni sul movimento e sul ritmo. Recita come attrice sotto la direzione di diversi registi fra cui Marta Lombardi, Gianni Giaconia, Bernardino de Bernardis.

Nel 2012 fonda insieme a Martina Ferrazzano e Raffaele Fracchiolla il gruppo teatrale de “I SognAttori”, compagnia che porta in scena soprattutto musical, di cui è coreografa, scenografa e attrice. Già durante la sua formazione sperimenta scenografie teatrali per gli spettacoli che realizza con le compagnie con cui collabora, spesso anche come attrice.

Dal 2014 affianca Patrizia Schiavo e Silvia Grassi nei laboratori teatrali per adulti e bambini, in qualità di assistente e coreografa.

Si laurea in Architettura nel 2016 all’università Sapienza di Roma. Nello stesso anno frequenta il seminario per attori “L’attore in una stanza” di Luciano Melchionna e un workshop diretto da Massimiliano Bruno.

Nel 2017 si abilita alla professione di architetto e frequenta un master al Politecnico di Milano in “Design per il Teatro-Scenografie”. Contemporaneamente inizia la sua collaborazione con Riccardo Bocchini Architetto.

In qualità di collaboratrice scenografa, lavora ai programmi televisivi di prima serata RAI “Stasera casa Mika 2017”, “Tale e Quale 2018”, “Zecchino d’Oro Prima Serata 2018”, “La Corrida 2019”, “David di Donatello 2019”. Nel 2018 il musical inedito “Figli di Giuda”, portato in scena con il gruppo teatrale de “I SognAttori”, vince 6 Broadway World Award, tra cui miglior spettacolo originale. Sempre nel 2018 lavora come scenografa a spot e corti cinematografici. Nel 2019 recita in “Laboratorio della vagina” diretta da Patrizia Schiavo.

In continua formazione, progetta di ampliare le sue conoscenze in ambito tecnico e artistico e approfondire la correlazione tra corpo/voce/spazio che da sempre la affascina ed è centro dei suoi studi.progetta di ampliare le sue conoscenze in ambito tecnico e artistico e approfondire la correlazione tra corpo/voce/spazio che da sempre la affascina ed è centro dei suoi studi.

Riccardo Liberati

Regista, attore, formatore, esperto di comunicazione

Ha realizzato spettacoli su testi di Eschilo, Tasso, Cechov, Wedekind, Savinio, Breton, Friel, Genet, Beckett. All’attività allestimento di spettacoli affianca quella didattica attraverso stage e laboratori teatrali condotti in molte città italiane.

Come attore ha partecipato a numerosi spettacoli teatrali e sceneggiati radiofonici prodotti dalla RAI, Radio Televisione Italiana.

Fa parte della Compagnia Viartisti Teatro di Torino, per la quale realizza drammaturgie, spettacoli, laboratori e progetti di didattica teatrale.

Autore per Viartisti Teatro - assieme a Pietra Selva - del testo “La donna che cammina sulle ferite dei suoi sogni”, presentato nel 2016 al Festival delle Colline Torinesi e in cartellone per lo Stabile di Torino a marzo 2018.

Sempre per Viartisti realizza nel novembre 2017 il seminario-laboratorio “Il giallo e il processo a teatro”, incentrato sui temi del conflitto, del potere arbitrario sull’altro e sulla la capacità di esprimere una parola che sia veicolo di verità.

Realizza laboratori e progetti di didattica teatrale per la Compagnia Nuovo Teatro - Teatro Città, Roma.

Dal ’90 al ’91 partecipa ad una serie di stage condotti da “coach” dell’Actors’ Studio, con i quali approfondisce le tecniche sul lavoro dell’attore e sulle dinamiche della comunicazione.

Ha collaborato tra gli altri con M. Perriera, S. Benedetto, M. Verdastro, G. Albertazzi, G. Tornatore, G. Varetto.

Dal 1988 affianca all’attivita di regista quella di formazione sui temi della comunicazione presso Aziende, Pubblica Amministrazione, Società di Formazione.

Sperimenta con notevoli risultati modalità di formazione attiva, esperienziale, realizzata attraverso il teatro. Il seminario che più significativamente rispecchia queste scelte formative è il corso di Public Speaking, forte di un’esperienza più che ventennale e realizzato per un gran numero di importanti aziende ed enti.

In questi anni amplia il campo delle sue competenze di formatore affrontando gli aspetti legati alla comunicazione interpersonale (ascolto, empatia, gestione della conflittualità, uso del role playing) e di gruppo (attraverso i metodi attivi di drammatizzazione, gioco di ruolo, “teatro d’impresa".

Anna Maria Bruni

Attrice, autrice e regista teatrale, giornalista e scrittrice.

Si diploma presso il Laboratorio Cinema con la direzione di Vanna Polverosi. Dopo un anno di teatro nelle scuole con la Compagnia Teatro Giovani, lavora con diverse compagnie affrontando il teatro classico e contemporaneo, gira diversi short con il CSC e ottiene parti in fiction, gialli, fiction-show, reality per la televisione. Nel frattempo realizza diverse regie per il teatro di impegno civile. Lavora in radio (Radiodays, il cinema alla radio, Spazioradio - 1996-98), come doppiatrice e prestando la voce per documentari e readings, mentre prosegue l’esplorazione del teatro attraverso altre metodologie: con Susan Strasberg dall’Actor’studio, Anja Jgiel e Alessandro Mengali dal Teatr Laboratorium di Grotowski, Cathy Marchand e Gary Brackett per il Living Theatre. 

 

Dall’esperienza maturata avvia un percorso originale di creazione del testo partendo dall’improvvisazione in scena, che la porta ad aprire nel 2016 il Laboratorio teatrale SPAZIO LIBERO, come Associazione di Promozione Sociale, per strutturare il percorso fin qui compiuto continuando a dare spazio ai diversi aspetti dell’attività culturale e sociale attivando connessioni tra le diverse collaborazioni.

Tiene laboratori e corsi di Storia del Teatro presso l’Upter, Università popolare di Roma; giornalista, svolge il praticantato mentre è editor alla rivista del manifesto diretta da Lucio Magri e poi web editor per rifondazione.it. Collabora con Dazebao.org e MicroMega.org. Sul tema della scuola pubblica e in generale delle lotte sociali pubblica il libro L’unica possibilità di essere normale con Vertigo editrice. Conduce i corsi “creazione di un blog, costituzione e gestione di una redazione” approvati dalla Provincia di Roma, nel biennio 2010-2012 al Liceo Galilei mentre, e il corso di formazione della Regione, “Organizzazione e gestione dell’ufficio stampa” presso l’UET dal 2011 al 2014.

 

Segue come ufficio stampa la campagna per l’uso pubblico del S. Maria della Pietà, che si chiude con le iniziative per il centenario dell’inaugurazione del manicomio all’interno delle quali realizza, in collaborazione con la Compagnia Nuovo Teatro dell’attrice e regista Patrizia Schiavo e il gruppo di percussionisti Letizia drums fondato da Mauro d’Alessandro, lo spettacolo Umanità a numero chiuso.

 

Il suo blog è cambiodiscena.wordpress.com.

Davide Romeo

Si è formato nel Modern-Jazz alla “Jazz Accademy” di Patrizia Muzzupappa e ha studiato danza classica e hip hop specializzandosi poi nella danza contemporanea. Laureato col massimo dei voti al Dipartimento Arte Musica e Spettacolo all'Università Roma Tre, ha seguito corsi di formazione e perfezionamento con Fabrizio Crisafulli (teatro e regia), Simona Lisi (danza contemporanea tecnica release) Giovanna Summo (danza contemporanea tecnica limon e Sokolow , repertorio Bausch e Paxton, costruzione coreografica, contact) Salvo Lombardo (danza contemporanea e improvvisazione) Marco Ubaldi (contact e improvvisazione) e Luigi Biondi (drammaturgia della luce) e continua la sua formazione nei centri di danza più famosi e nei laboratori e festival a Roma, Milano e all'estero.

 

Ha collaborato con vari registi e coreografi di fama Nazionale. Coreografo e Regista di “Lo que se mueve no se congela” andato in scena in scena in Agosto 2014 a La paz con una tournée in tutto il Sud America, spettacolo di danza contemporanea che ha dato l'input per la fondazione della compagnia Uscite di Emergenza, gruppo sperimentale di danza contemporanea da poco nato e operante a Roma che ha realizzato più produzioni nel Lazio e in tutta Italia come “Proc Semix” “Deja Vu” “Imprinting”. 

 

Insegna Danza Contemporanea all' “Arte Studio Danza” di Roma. Dal 2016 é responsabile del percorso danza di Arte.rie Festival in Sabinal.

Il coreografo propone una personale poetica del movimento e un linguaggio in continua evoluzione, una miscela di floor work, tecnica, contact, gesto quotidiano e azione fisica, nati dalla rielaborazione delle precedenti esperienze artistiche, per approdare ad un lavoro d’incastro fluido, dinamico e fisico. Particolare e molto forte é il suo rapporto col pavimento e il suo studio delle cadute.

Apprezzato anche per le sue spiccate doti creative e comunicative nell’affrontare argomenti vari di valenza filosofica, esistenziale, introspettiva. Particolarità del coreografo è l'interazione col pubblico, dando attenzione ad ogni singolo spettatore e facendo di esso un elemento fondamentale della performance. L'obbiettivo é regalare un'esperienza unica ed irripetibile a tu per tu con i performer. Gli oggetti in scena hanno un valore evocativo molto forte, di solito oggetti di uso quotidiano, ma avulsi dal loro contesto e utilizzati per la ricerca coreografica. La ricerca di Davide Romeo, attraverso il movimento e la costruzione registico/drammaturgica, parte da un bisogno di approfondire concetti e principi universali legati a studi vari di concept molto diversi tra  loro, dando vita a spettacoli di grande impatto energetico ed emotivo.

Margherita Dotta

Inizia il suo percorso professionale nel 2013 presso l’Opificio in movimento di Roma, dopo aver praticato da piccola ginnastica artistica a livello agonistico. Studia arti e scienze dello spettacolo presso il DASS (La Sapienza, Roma). Dal 2014 è una danzatrice della compagnia Vivo Ballet, diretta da Enzo Celli, con la quale porta in scena Giselle (nel ruolo di danzatrice dell’ ensemble e nel ruolo di Azrael), Non Abbiate Paura, Disgelo, Fragile e Spring Concert. Nel 2015 entra a far parte del ensemble Poiesis residente presso il Teatro Vittorio Emanuele di Messina e diretto da Micha van Hoecke portando in scena “Comme an souvenir”.

 

Negli anni lavora a stretto contatto con Elisabetta Minutoli, grazie alla quale ha l’opportunità di esibirsi in diversi festival e Gala italiani. Ad aprile 2016 l’esigenza di maturazione la porta a trasferirsi a Torino dove, grazie ad una borsa di studio presso la NOD, segue workshop con coreografi internazionali, avvicinandosi così alla tecnica Gaga (Batsheva, Sharon Eyal) e alla danza contemporanea europea (Spenser Thieberg, Emanuel Gat). Dal 2013 insegna danza contemporanea e floorwork a Roma.

 

Nel 2016 fonda il Collettivo B_Sides Us, compagnia di danza contemporanea di cui è anche coreografa e danzatrice, con cui partecipa in diversi festival e premi in Italia. Nel 2017 crea l’Enkùklema DT Project , una compagnia giovanile di teatro danza, di cui è regista. Nell’aprile e maggio 2017 è parte dell’organizzazione del Festival Teatrocittà DANZA 2017.Da giugno 2017 inizia a collaborare con la Compagnia Incontempo diretta da Rozenn Corbel.